Nell'arco di circa trenta anni ho avuto il piacere d'incontrare direttamente o "indirettamente" molti protagonisti del mondo culturale del Novecento, di conversare a lungo con loro, di compiere delle ricerche fra i loro scritti inediti e di raccontare di incontri, di ricerche e di scoperte in vari articoli. Testi che oggi riaffiorano come le pagine sparse di un mio personale diario da condividere con chi non desidera perdere la memoria di personaggi inimitabili.… (more)
Nell'arco di circa trenta anni ho avuto il piacere d'incontrare direttamente o "indirettamente" molti protagonisti del mondo culturale del Novecento, di conversare a lungo con loro, di compiere delle ricerche fra i loro scritti inediti e di raccontare di incontri, di ricerche e di scoperte in vari articoli. Testi che oggi riaffiorano come le pagine sparse di un mio personale diario da condividere con chi non desidera perdere la memoria di personaggi inimitabili. Alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte nel 1978 Marilyn French era al centro dell'attenzione internazionale. Il suo romanzo di taglio femminista, che avrebbe pubblicato qualche tempo dopo in Italia Bompiani con il titolo «Donne» era in quel momento un best seller mondiale e la scrittrice era molto ricercata dai giornalisti. Io fui, per così dire, un po' più fortunato degli altri colleghi italiani ed ebbi il piacere di una conversazione con questa docente dell'Università di Harvard diventata scrittrice di successo.
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