Minchia di mare

Editorial reviews

Minchia di mare

Quella di Belluardo appare sin da subito una scrittura senza filtri, verace, mordace, genuina, resa ancora più sincera dall’utilizzo del dialetto siciliano che accompagna buona parte dei dialoghi all’interno del testo. Il risultato è un romanzo di formazione divertente, tragico e a tratti grottesco che, grazie ad un minuzioso lavoro di recupero sentimentale e linguistico, [...].

Il registro adottato da Belluardo oscilla continuamente tra il comico e il tragico e la sua lingua è una riuscita mescolanza d’italiano e siciliano (senza i vezzi alla Camilleri).

La forza del libro è proprio il mescolare. Mescolare sul piano linguistico, mescolare sul piano della trama. Umorismo e dramma si inseguono, si rincorrono, senza mai che uno prevalga completamente sull’altro.