Quello che rimane

Editorial reviews

Quello che rimane

La presenza di molte metafore e una verbosità radical-chic, non rendono tanto lenta la lettura, quanto la capacità di comprendere a pieno un concetto. [...].

Quello che si apre come un romanzo ordinato, con una descrizione puntuale degli oggetti e le pietanze di un pasto, diviene così un vivido susseguirsi di tasselli in cui la Fox riesce perfettamente a descrivere ogni sensazione di disagio, ogni sentimento negativo con una potenza immaginifica che frastorna, a tratti sdegna.

Il registro stilistico della Fox è di un realismo naturalista così intenso e vivido, anche nella descrizione degli interni casalinghi, che potrebbe definirsi “plastico”. Ma la sua penna, grande “disvelatrice” dei coni d’ombra delle dinamiche famigliari, sa anche affondare nella gamma delle emozioni e dei sentimenti con la precisione di un bisturi, attraverso un linguaggio nitido e teso.