Gennaio di sangue

Editorial reviews

Gennaio di sangue

Alan Parks ha saputo calare questo personaggio contraddittorio nel contesto sociale di una Glasgow degli anni Settanta, affiancandoli personaggi che ci colpiscono per i dettagli facendoci oscillare tra lo sgomento, la compassione ed anche la tenerezza che sboccia con irruenza e noncuranza, in un mare di fango

La scrittura di Parks è serrata, oscura, potente. Non fa sconti e non abbandona il lettore. Mai.

Se cercate un romanzo che vi tolga il fiato, lo avete trovato! Che vi provochi un malessere inguaribile se non con la lettura febbrile delle sue pagine, che vi renda succubi, che vi lasci attoniti e morbosamente dipendenti dalle sue pagine, eccolo qua!