L’Atlante si interroga sulla geografia del colonialismo italiano nell’isola di Rodi, tra il 1912 e il 1947. La ragione di questa scelta risiede nell’attenzione ancora esigua riservata alla ricostruzione storica e all’interpretazione teorico-metodologica dei processi territoriali nelle «Isole Italiane dell’Egeo». In realtà oggi, l’analisi delle dissimmetrie non può fare a meno di riconoscere la centralità del territorio, in quanto entità mediatrice nei rapporti tra società diverse e in quanto condizione spesso essenziale per il dispiegamento di strategie e per il conseguimento di obiettivi socialmente rilevanti. Ma soprattutto, le ragioni di questo studio risiedono nelle modalità con cui si è costruito e strutturato il territorio coloniale in Egeo, modalità che consentono di sperimentare una lettura capace di spezzare l’idea dell’attore italiano come soggetto unico avente un ruolo storico attivo e di una società basica passiva e sostanzialmente unitaria. La territorializzazione egea mette in evidenza il ruolo territoriale dei soggetti locali e la loro diversa capacità/possibilità di disegnare, di fronte all’egemonia dei colonizzatori, portatori di una razionalità esogena, una geografia della risposta che deriva dall’interazione costante tra tradizione e apporto esterno, tra libera scelta e obbligo, tra chiusura identitaria e apertura esterna. Il volume è a cura di Marcella Arca Petrucci con testi di: Virginia Aloi, Anna Maria Boccafurni, Laura Cassi, Michele Castelnovi, Claudio Cerreti, Arturo Gallia, Carla Masetti, Catia Papa, Valeria Santini.
Formato
EPUB
Protección
DRM Protected
Fecha de publicación
20 de diciembre de 2011
Editor
Número de páginas
242
Idioma
Italiano
ePub ISBN
9788849294330
PDF ISBN
9788849272567
ISBN papel
9788849222562
Tamaño del archivo
36 MB
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